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venerdì, 04 aprile 2008

The creation factory





Il mondo di personaggi creato da Wieden + Kennedy, Amsterdam, più di un anno fa e rafforzato con il bellissimo The Happiness Factory, ormai è entrato nell'immaginario collettivo. Nel vedere live un'immagine del genere mi emozionerei e reagirei come un bimbo davanti ad una sorpresa. (Ma la mia sarà deformazione professionale. Anzi diciamo pure deviazione, ok ;-)

Anyway, quello attuale di Coca Cola è un mondo simbolico che riesce a fare engagement in modo trasversale. Sarà perché tratta di uno dei due stati che per forza accomunano tutti?
Sarà perché l'eroe del film ci rappresenta? 
In fondo siamo tutti stati degli spermatozoi...



Ok, l'avete visto. L'intenzione era di postare solo l'outdoor ma non ce l'ho fatta.
Non fa male rivederelo, no?  
postato da: Markettara alle ore 00:24 | link | commenti (2)
categorie: outdoor, viral marketing, word of mouth

mercoledì, 02 aprile 2008

Questione di soul



In più di 2 milioni di views c'è buona probabilità che ci sia anche il vostro zampino. Per cui non sto qui a parlare di questo commercial. Ma di un altra faccenda che lo riguarda.

In poco più di due mesi, l'anima del MacBook Air sembra essere entrata in tantissimi utenti. Avete notato quante parodie sono nate in seguito alla diffusione del video?
Ecco alcune versioni (la canzone è sempre "New Soul" di Yael Naim).

Pro-arte e pro -portafoglio.



Special guest: I Cugini di Campagna.



Pro-Dell dal Bureau.



Minimal-marketing.



Comparativa - R&S oriented (Apple vs Sony).



Cynical marketing?



Obsessive & Social (la mia preferita). :D



Dunque, questi spoof - ugc o meno - non sono forse particolarmente brillanti. Ma tanto non importa. Ciò che conta è che le menti dietro il commercial del MacBook Air lo siano state. Brillanti tanto da scatenare la risposta di una marea di sneezers spontanei e amplificare così in modo esponenziale la portata della comunicazione. Ok, diversi saranno auto-spoof della Apple, ma provate a cercare solo con "MacBook Air" + Parody o Spoof, e a non perdervi nel tubo.

Ne scrivo adesso perché (cazzeggiavo su YouTube e) ho notato che l'ultima parodia in ordine temporale è stata caricata solo 5 minuti fa, e non è certo la prima dell'ultimo giorno...
In questo caso qual è l'elemento chiave della viralià? L'idea creativa? La musica? La ritualità? Il prodotto stesso?

Lallalà la la la, lallalà la la la, la la laaa.

postato da: Markettara alle ore 00:44 | link | commenti (2)
categorie: viral marketing, word of mouth

giovedì, 13 dicembre 2007

The True Passion of Christ



Che si incazzi la Chiesa (tanto il video è su YouTube), Mel Gibson (sulla Passione non ha esclusiva), Toscani (che soffirà d'invidia, e comunque c'entra sempre). E pure la Red Bull (qui lo spot natalizio censurato). Ma a me questo web commercial non mi fa incazzare. Anzi.

Dopo il guerrilla con il bucato resistente al filo spinato, Eastpak Apparel continua a rompere le convenzioni. TeenAgency ritorna a comunicare il brand in grande stile, sempre alternativo, continuando a sfornare case history importanti che utilizzano il word of mouth per fare branding.

Il video è strategicamente intelligente e coerente dal punto di vista comunicativo. Sicuramente forte e blasfemo, uno di quelli che si ama o si odia... ma la viralità è anche (e soprattutto?) questo.
Scommettiamo che questa reincarnazione di Built to Resist genererà parecchio rumore? 

In nomine patris et filii et spiritus sancti.
postato da: Markettara alle ore 01:32 | link | commenti (13)
categorie: made in italy, viral marketing, word of mouth

venerdì, 28 settembre 2007

Mai più senza - l'AbbattiAumenti di Infostrada




Una televendita a regola d'arte. Di quelle capaci di fare invidia anche ai massimi esperti della retorica commerciale televisiva, dal Baffo al Re dei materassi.

Due settimane fa, su Libero Video sono comparsi una televendita e 4 video di testimonianze provienenti da diverse parti del mondo (Argentina, Canada, USA, e ancora Italia) che parlavano di un prodotto "rivoluzionario": il mitico, desideratissimo, utopistico "AbbattiAumenti"!

In sostanza, i video promettevano tramite improbabili imbonitori/testimonial che questo prodotto disruptivo, proveniente dall'America, era in grado di dimezzare il costo di ogni singola spesa effettuata dai consumatori. La soluzione ideale - non si sa come, ma non interessa - al problema del carovita. Tutto in un aggeggino tecnologico, tanto semplice quanto efficace, che più di 50000 utenti (nella prima settimana) hanno osservato, ammirato e desiderato...

Bene, volete anche voi un AbbattiAumenti?
Certo, sì, avvisatemi quando vi arriverà a casa tramite un asino che vola. Nel frattempo, vi comunico che si tratta di un'originale campagna di comunicazione alternativa firmata da Libero-Infostrada.

Hoax a tutti di effetti: nelle prediche-video è stato comunicato che chi si fosse connesso al sito il 19 settembre, avrebbe avuto gratis, fino alla primavera, il rivoluzionario AbbattiAumenti…
E invece? Invece, il 19 settembre, al posto del sito AbbattiAumenti www.abbattiaumenti.com, è comparsa una pagina di Infostrada che promuove la nuova tariffa Absolute Adsl.

Perché l'AbbattiAumenti è il sogno che ogni consumatore coltiva. Ma è solo un sogno.
postato da: Markettara alle ore 00:26 | link | commenti (3)
categorie: online, made in italy, word of mouth, hoax

lunedì, 03 settembre 2007

Il guerrilla project dell'estate 2007

Prima di postare le pillole di marketing non convenzionale che in questo mese vi saranno di sicuro mancate, è doveroso eleggere il Guerilla King dell'estate 2007. Quello che ha incuriosito tutti ed ha fatto parlare tanti.

Eccolo. Sereno, sorridente, rassicurante. Per far trasparire la sua personalità e mostare la sicurezza tipica del re della foresta, del guerrillero che non considera neppure il passaparola del nemico.  

lego

E' la prima settimana di agosto. Siamo sulla spiaggia di Zandvoort, in Olanda. E' mattina quando una signora avvista uno strano oggetto che galleggia in acqua. I pronti bagnanti lo portano in salvo e lo posizionano sulla sabbia. Per la gioia di grandi e piccini.

Quell'oggetto, infatti, diventerà l'attrazione turistica delle spiaggie olandesi.
E le immagini che lo riguardano faranno, in breve tempo, il giro del pianeta... 

lego

Lego

Un Lego gigante, alto due metri e mezzo, con un semplice messaggio sulla maglietta blu:
"No real than you are".

Ecco il video del suo arrivo in spiaggia:



Qui, invece, trovate un servizio del Corriere.

Il progetto del Lego gigante, dopo quasi un mese, continua ad incuriosire. Unico elemento venuto alla luce, oltre all'ambient in spiaggia, è il sito www.egoleonard.com (se non l'avete notata, la scritta compare sul dorso della maglietta).

Il sito non aggiunge nulla, o meglio, non chiarisce nulla. Sembra essere un ulteriore tassello di una campagna di marketing non convenzionale ben orchestrata.
Cosa certa è che c'è di mezzo il gruppo Dufois, il collettivo di artisti che ha registrato il dominio.

Siamo oramai in settembre, ed Ego Leonard - ovvero L.Ego - è ancora un mistero.
Aspettiamo ulteriori elementi per decifrare il rebus.

Ma che sia una campagna non convenzionale o una trovata di guerrilla artists poco importa.
Il Lego gigante è il re dell'estate 2007. E fornisce degli imperdibili insegnamenti markettari...
postato da: Markettara alle ore 00:40 | link | commenti (2)
categorie: word of mouth, guerrilla marketing

giovedì, 10 maggio 2007

Multad-vertising

multe

Multe. C'è chi le fa (per fake), e chi le prende (per buzz?)...

Ebbene sì, sembra nato un nuovo trend pubblicitario, quello delle multe che fanno marketing.
La prima campagna (della quale sopra vedete un fintissimo scatto fotografico :P ) viene dalla California e vede l'utilizzo di una simil-multa per promuovere una serie di concerti gratuiti estivi.

Posizionate sul parabrezza delle auto parcheggiate nelle vicinanze della location in cui si svolge l'evento, le multe si rivelano in realtà dei reminders delle varie date dei concerti.

Dopo lo spavento, per il target, un sorriso inc***ato.
Ma la curiosità, si sa, è sia donna che uomo... e l'evento è a pochi passi dalla guerrilla!

kenwood

kenwood

Le immagini di questa seconda campagna le avrete già viste in giro.
Sono le "Girls Washing Cars", ovvero le "Lavavetri Kenwood"!

Niente di più semplice, e niente di più notiziabile. Soprattutto se, utilizzando delle modelle brandizzate Kenwood e mettendole per strada a lavare i vetri di auto e motorini, si riesce a rimediare una bella multa per intralcio al traffico!
Provate a dare uno sguardo al buzz generato dalla campagna con multa integrata nella sezione buzz del sito di Veryweb, l'agenzia ideatrice e responsabile...

E non lamentatevi se prendete una multa. Le multe portano bene! ;-)

kenwood

postato da: Markettara alle ore 23:05 | link | commenti (2)
categorie: viral marketing, word of mouth, guerrilla marketing