La stavamo tutti aspettando. E, finalmente, è realtà.
E' l'ultima trovata che - dopo l'ass-vertising, il forehead-vertising, etc. etc. - utilizza il corpo umano come mezzo pubblicitario.
E' il
thumb-vertising, ovvero la pubblicità con i pollici!
Marchi di aziende tatuati sui pollici e miniature di manifesti pubblicitari sospesi tra le dita. L'agenzia
StrawberryFrog ha pensato a questo modo non-convenzionale di fare pubblicità. Ha cercato da subito nuovi adepti (i thumbvertisers) ed ha aperto una
sezione di recruiting sul sito web, offrendo al miglior pollice uploadato non solo compensi molto elevati, ma anche un Nintendo Wii.
Infine, StrawberryFrog ha dato (
forse) il via ad un nuovo trend pubblicitario.
Dal sito:
Thumbs are tomorrow's billboards. Born out of a niche market, thumb-space has gone mainstream! Media planners around the world add bang to over-stretched media budgets with thumb-vertising!
Nel thumb-vertising hanno creduto già
BSICS Construction,
Very Successful Brand Manager (VSBM) e
Douwe Egberts Café Switch.
Essendo stato il primo cliente, è possibile che sia stato proprio quest'ultimo prodotto a fornire l'input, a far partorire "la pubblicità tramite i pollici".
Date un'occhiata
al sito. Douwe Egberts è un coffee drink che diventa più o meno schiumoso a seconda della pressione esercitata con i pollici sulla confezione.
Ancora una volta, i pollici sono protagonisti.
Questo è quanto si è detto finora sul thumb-vertising.
Ma ciò che - probabilmente - ancora non è emerso, è il fatto che il thumb-vertising è tutta una bufala, o meglio, uno spoof. Una campagna vero-falsa volta unicamente a creare
buzz e promuovere un solo prodotto (che esiste davvero): la bevanda
Douwe Egberts.
Leggendo, infatti,
i termini e le condizioni, si scopre questo:
This is a SPOOF website owned and managed by Douwe Egberts. It has been created to market Douwe Egberts Café Switch.
Se avevate già pensato di candidare uno dei vostri pollici
e sperato di trovare così un proficuo lavoro, non arrendetevi. Lo so, è una delusione. Ma avete pensato che potreste essere proprio voi a dare il via al trend (finora finto) del thumb-vertising?