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mercoledì, 01 aprile 2009

Google lancia Cadie, il primo pesce-panda

A mezzanotte il gruppo di ricerca di Google ha lanciato Cadie, la prima Entità Cognitiva Autoeuristica a Intelligenza Distribuita. L'annuncio mi è apparso stamattina nell'homepage di Google e mi ha subito incuriosita.... Questa la pagina dedicata al progetto. Con tanto di monografia e specifiche tecniche.



Tante parole che annunciano una rivoluzione. Parole che tuttavia non sono chiare, non ci consentono di comprendere bene il progetto con un semplice ragionamento logico, matematico. Ma tant'è. E' un'entita auto-euristica, ovvero, per definizione un evento fuori dal comune.

Ma, ora che siamo tutti incuriositi, andiamo sul personal World Wide Site di Cadie.
Beh, arà sicuramente un sito ad alto contenuto tecnolgico con la sobrietà che caratterizza Google...



Sul sito di Cadie troviamo quanto sospettavo sin dall'inizio: Google ci ha ricordato che oggi è il primo aprile!  Un pesce d'aprile realizzato con grande studio e coerenza: Cadie è un panda, un evento fuori dal comune simboleggiato da un animale anche esso "fuori dal comune", in quanto in via d'estinzione.

Ma non vi descrivo altro, vi lascio visitare in lungo e largo il blog del primo Panda Google.
Cosa svelerà l'acronimo Cadie? Aspettiamo feedback da Google. Magari scopriremo che sarà un hoax per far parlare di un nuovo prodotto.

Nel frattempo il piccolo panda ci fa compagnia anche su Google Street View...

postato da: Markettara alle ore 11:32 | link | commenti (3)
categorie: hoax

mercoledì, 22 ottobre 2008

Il DAConnect non esiste. Zurich Connect sì

Lo so, lo volevamo tutti. Ma se leggete questo blog vuol dire che avevate già intuito fosse un fake. Ebbene sì, il DAConnect, il rivoluzionario prodotto che proietta nell'auto un ologramma-assistente per la sicurezza del guidatore, nella realtà non esiste. Proprio come Babbo Natale.

E se al posto di Babbo Natale ci sono papà e mammà a portare i regali, al posto del DAConnect c'è un'assicurazione sempre presente che dà sicurezza in auto ed è assolutamente conveniente: Zurich Connect



L'esistenza del DAConnect era strategicamente "dubbiosa" sin dall'inizio, con l'obiettivo di stimolare il passaparola in poco tempo (3 settimane) su un passaggio di naming che non poteva passare inosservato: Zuritel che diventa Zurich Connect.

Il DAConnect aveva già in sé i valori del gruppo assicurativo diretto, così come un forte richiamo nel nome per facilitare l'associazione mentale con il brand. Insomma, per fare awareness sui prodotti e comunicare nel modo più forte e memorabile Zurich Connect.

Ma il prodotto non è stato comunicato solo online - con il sito, i video e il buzz - suscitando la curiosità di tantissimi siti e blog. Il DAConnect è finito anche offline, trattato come fosse un vero prodotto su cui fare awareness, con una campagna di street marketing che ha portato i già visti ma sempre futuristici Pixman, nei luoghi di aggregazione del target (gli uffici).
E non solo lì...



Cosa è cambiato online con il reveal?
Zurich Connect ha lanciato un concorso che mette in palio un viaggio in Cina per due persone e 5 iPhone. Rispondendo a quattro domande sul DAConnect, si partecipa al concorso e le possibilità di vincere, naturalmente, aumentano invitando gli amici a partecipare (dando sempre uno sguardo al video su YouTube).

Un concorso che ripaga il pubblico per l'attenzione prestata non solo con dei premi, ma anche con un piccolo test-show condotto da Yoon, il protagonista dei video demo del DAConnect, il quale, ormai svelatosi, adesso parla italiano (anzi, pure con un po' di accento romano).



Un ulteriore pezzo tatticamente pensato per supportare la fase di svelamento del brand, e al contempo ingaggiare e "intrattenere" chi ha creduto nel finto prodotto ironizzando sul fake appena svelato.

Ah, se partecipate al concorso, vi consiglio di perdere un po' di tempo prima di rispondere, solo per vedere le reazioni di Yoon che aspetta una vostra mossa...



L'agenzia è Now Available.
postato da: Markettara alle ore 18:43 | link | commenti (6)
categorie: hoax

martedì, 07 ottobre 2008

DAConnect: che l'ologramma sia con te



E' il primo Driver Assistant Connect. Il primo sistema che proietta un ologramma in auto per la sicurezza del guidatore. Prodotto in Cina e prossimamente distribuito in Europa.
Non ci credete? Date uno sguardo al sito www.daconnect.ch



Ora ci credete? ;-)
Se il video demo fa nascere dubbi sull'esistenza di questo prodotto, il sito non fa altro che alimentarli: impacchettato ben benino per dargli credibilità, con istruzioni e faq, e tanto di concorso che fa vincere un viaggio in Cina e 5 iPhone.

Finora nessuna comunicazione ufficiale verso testate. Il prodotto sarà ufficialmente lanciato il 13 ottobre. E se nei forum molti utenti, nell'attesa, danno vita a leggende metropolitane (come quella dell'ologramma di sicurezza con il volto e la voce di Rosy Bindi) numerosi blog e siti, tra cui il Corriere, aspettano quella data per un altro motivo... cosa si nasconde dietro il DAConnect?

Nell'attesa date uno sguardo ai video.
Il mio preferito? Non ho dubbi... ;-)

postato da: Markettara alle ore 09:04 | link | commenti (3)
categorie: hoax

giovedì, 11 ottobre 2007

Un Cavallo di Troia per TBWA - recruiting d'art

Recruiting art directors @ TBWA

Recruiting art directors @ TBWA

Recruiting art directors @ TBWA

Recruiting art directors @ TBWA

Dopo l'annuncio pubblicato su disruption, sembra che le agenzie si siano scatenate: prima JWT, ora un'altra campagna di recruiting firmata TBWA.

Forte, creativa, efficace e low cost, è un'azione di direct in stile guerrilla. 
Dentro pacchi che sembrano inviati da un usuale fornitore, in realtà si nasconde l'annuncio di recruiting della TBWA. I pacchi sono stati recapitati alle 5 maggiori agenzie del Sud Africa, per rubare ad esse i migliori talenti art directors.

Insomma, con questa tattica, TBWA Tequila ha dichiarato apertamente guerra alle altre agenzie leader. Apertamente perché, se l'azione sembra una tattica segreta in stile James Bond, Lupin o Ispettore Gadget (scusate i riferimenti poco "culturali"), poi con il release della campagna il messaggio è stato volutamente diffuso, per dimostrare la superiorità disruptiva dell'agenzia.

Aò, d'altra parte, TBWA è la regina della disruption... e può permettersi qualunque cosa!

Anche qui, come per JWT, l'invio di CV a tema genererebbe a mio parere un impatto migliore. Se avete idee fatevi avanti (on top Mrs Purple!): come si potrebbe rispondere a questo annuncio? E' permesso di tutto, dal finto pacco bomba ad un pacco con l'art all'interno.

p.s. TBWA vince su JWT. Non so voi, ma al recapito di un pacco del genere in agenzia, io non ci penserei due volte a rispondere all'appello! ;)
postato da: Markettara alle ore 09:16 | link | commenti (5)
categorie: guerrilla marketing, hoax, direct

venerdì, 28 settembre 2007

Mai più senza - l'AbbattiAumenti di Infostrada




Una televendita a regola d'arte. Di quelle capaci di fare invidia anche ai massimi esperti della retorica commerciale televisiva, dal Baffo al Re dei materassi.

Due settimane fa, su Libero Video sono comparsi una televendita e 4 video di testimonianze provienenti da diverse parti del mondo (Argentina, Canada, USA, e ancora Italia) che parlavano di un prodotto "rivoluzionario": il mitico, desideratissimo, utopistico "AbbattiAumenti"!

In sostanza, i video promettevano tramite improbabili imbonitori/testimonial che questo prodotto disruptivo, proveniente dall'America, era in grado di dimezzare il costo di ogni singola spesa effettuata dai consumatori. La soluzione ideale - non si sa come, ma non interessa - al problema del carovita. Tutto in un aggeggino tecnologico, tanto semplice quanto efficace, che più di 50000 utenti (nella prima settimana) hanno osservato, ammirato e desiderato...

Bene, volete anche voi un AbbattiAumenti?
Certo, sì, avvisatemi quando vi arriverà a casa tramite un asino che vola. Nel frattempo, vi comunico che si tratta di un'originale campagna di comunicazione alternativa firmata da Libero-Infostrada.

Hoax a tutti di effetti: nelle prediche-video è stato comunicato che chi si fosse connesso al sito il 19 settembre, avrebbe avuto gratis, fino alla primavera, il rivoluzionario AbbattiAumenti…
E invece? Invece, il 19 settembre, al posto del sito AbbattiAumenti www.abbattiaumenti.com, è comparsa una pagina di Infostrada che promuove la nuova tariffa Absolute Adsl.

Perché l'AbbattiAumenti è il sogno che ogni consumatore coltiva. Ma è solo un sogno.
postato da: Markettara alle ore 00:26 | link | commenti (3)
categorie: online, made in italy, word of mouth, hoax


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