Un po' di buzz efficace e poco impegnativo?
Regala 20 biglietti aerei A/R con formula "per la destinazione che vuoi e con la persona che ami". Fallo in un luogo pubblico con un po' di PR.
E se sei EasyJet il passaparola è ancora più easy!
The Blind Children's Painting Exhibition. Per aiutare chi non vede e far parlare chi vede ma fa finta di non vedere.
Non vi racconto altro, godetevi il video.
Un bellissimo progetto, esemplare, ideato dall'agenzia di Mumbai ideas@work.
Creative Directors: Zarvan Patel, Prashant Godbole
Art Director: Shriram Mandale
Copywriters: Kartik Smetacek, Roy Abraham, Tejas Uzgare
L'ho trovato qui, e me ne sono innamorata.
E' uno dei motivi per cui amo questo lavoro: nella comunicazione non convenzionale i soldi sono decisamente meno importanti delle idee. Sono queste quelle che contano. Lontano dall'autoreferenzialità del settore e delle campagne finalizzate ai premi.
Poteva parlare della crisi ed essere seriosa. Invece ha deciso di cavalcarla, in senso metaforico e letterale, attraverso la chiave dell'ironia. Quella che spesso consente di salvare capra, cavoli e tori.
The Economist torna a far parlare per le sue campagne non convenzionali. Con un evento realizzato a Dallas dall'agenzia BBDO New York: un toro meccanico che sfida la "capacità di sopportazione" delle persone, comunicando con forza che in tempo di crisi The Economist è la fonte di informazione che non si può non consultare.
Orange comunica in grande stile - con la mitica Fallon, ndr - il 5° anniversario della sua promozione “Wednesday is Friendsday”, con cui incentiva la cultura del cinema. E lo fa con un'installazione evento molto notiziabile: un pacco di popcorn da guinness dei primati, posizionato a Londra vicino il Tower Bridge, che, da cui cade oltre una tonnellata di popcorn.
Ma non finisce qui. Il pubblico è invitato ad interagire con un contest che li invita a cercare degli oggetti tra i popcorn per vincere premi del valore di 10.000 dollari.
Ecco il video dell'operazione.
Se pensate sia difficile replicare lo stesso successo della T-Mobile Dance in Liverpool Station, siate pronti a ricredervi. Saatchi ci ha riprovato. Ed è partito tutto da un invito in rete che annunciava l'avvento di qualcosa di spettacolare, per stimolare la partecipazione delle persone.
Non è mancata neppure una comunicazione tradizionale a supporto.
E, una volta svoltosi l'evento (i lavori erano in corso per il montaggio video), un teaser per tenere alta l'attenzione.
Naturalmente, tutto va anche in tv. Ed ecco la comunicazione in piazza che avvisa il pubblico: il vostro divertimento sarà ripreso e condiviso anche nella scatola magica.
Finalmente il lavoro è finito, ma si riparte di nuovo perché è solo adesso che si vedono i risultati: T-Mobile Sing-along, il secondo flash mob di T-Mobile.
Si è svolto a Trafalgar Square, con il supporto di 2.000 microfoni e venti telecamere che hanno ripreso in tempo reale il coinvolgimento da folla proiettandolo su un maxi schermo.
E la video-testimonianza dell'evento è un altro nuovo, unico, spettacolo "da condividere".
Non c'è dubbio. T-Mobile e il suo Life's for sharing non sbagliano un colpo.
Anzi, una nota!