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creatività che rompe le convenzioni

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lunedì, 15 ottobre 2007

Illy nel Temporary Push Button House

Conosciamo tutti i temporary shop e i pop-up stores.
Se la Milano post-moderna li vede nascere (e morire) come funghi, in posti come New York sono roba appartenente alla ormai vecchia era moderna.

Bene, è proprio dalla Grande Mela che arriva l'ultima frontiera dei temporary store: la Push Botton House, un grande container metallico che, con un semplice pulsante, si trasforma in salotti e ambienti dal design ricercato.

illy experience

L'invenzione dell'architetto Adam Kalkin è stata di recente notata anche da un'azienda italiana che ha deciso di puntare sulla peculiarità della location per immergere i suoi pubblici in un'unica brand experience. Una brand che sceglie non solo di vendere i suoi prodotti, ma di farli vivere: Illy.

Dal 28 novembre al 29 dicembre prossimi, a New York (Time Warner Center), sarà possibile recarsi presso questa particolare location per gustare un espresso Illy. In realtà, si tratterà di un espresso come tanti altri preparati nel resto del mondo, ma che per il target rivestirà sicuramente un sapore unico, reso tale dall'esperienza alternativa di consumo.

Il container si apre semplicemente pigiando un pulsante.
Sboccia come fosse un fiore ed in soli 90 secondi si trasforma in uno spazio funzionale ed elegante, con cucina, salotto, bar, bagno, camera da letto e angolo libreria.

illy experience  

illy experience

L'Illy Café nella Push Button House è un'altra esperienza di branding in linea con l'universo semiotico costruito dalla marca italiana nel mondo. L'ennesimo passo giusto in una direzione di rottura rispetto a quanti producono caffè e lo comunicano con la solita, convenzionale noia anti-creativa.
 
postato da: Markettara alle ore 01:00 | link | commenti (4)
categorie: design, experiential

martedì, 17 luglio 2007

Cervellone

ECONOMIST

Idea semplice, molto semplice. Ma, visto il target cui si rivolge The Economist, non c'è il rischio che non venga compresa. Anzi, la sottigliezza del messaggio lo fa risultare ancora più efficace.  

L'agenzia è BBDO, New York.
postato da: Markettara alle ore 22:50 | link | commenti (4)
categorie: design

martedì, 01 maggio 2007

Guinness ci vede doppio

guinness

guinness

Ancora un'altra campagna sociale volta a sensibilizzare i giovani sull'importanza del non bere troppo prima di mettersi alla guida. Ancora una volta Guinness (dopo l'ambient "Good Things Come to Those Who Wait").

La campagna in oggetto, parte integrante di una strategia "enjoy responsibly", ha visto la creazione di pack che creano l'illusione di "vedere doppio". I prodotti sono stati poi distribuiti in numerosi pubs di Toronto.

Please don't drink and drive.
L'agenzia è BBDO, Canada. 
postato da: Markettara alle ore 13:18 | link | commenti (2)
categorie: design, social, ambient marketing, direct

domenica, 21 gennaio 2007

Human Upgrades, the possibility is our obligation

Nella Repubblica Ceca sembra che il futuro sia arrivato prima del previsto. C'è un posto dove succedono cose inimmaginabili. Altro che Frankenstein o la pecora Dolly! Alla Human Upgrades, un folto gruppo di medici gioca col nostro DNA, nel nome del ben-essere...

Date un'occhiata al sito della società: www.humanupgrades.com.
(un grazie speciale a cmalox per la segnalazione!)
Il loro "motto" è "the possibility is our obligation", ovvero "ciò che è possibile diventa per noi un dovere".



Human Upgrades was founded in 2001 by Doc. MUDr. FaVU. Petr Skala CSc. and his team from Institute of DNA Modification in Brno in Czech Republic. Since the contacts around the world and first class expiriences of the team Human Upgrades was able to offer unprecedented portfolio of surgeries based on the newest discoveries in the field of DNA manipulation.


Ed ecco parte dei loro "prodotti"...

Il Simplenose, il naso uni-narice, ed i Simpletooth, i comodissimi denti senza spazi interdentali.



La Cuntongue, che unisce due organi in uno, per un'orgasmo senza fine, ed il Palmclit, il funzionalissimo "clitoride alla mano" per l'uomo che non deve chiedere mai...



E per finire (ma sul sito ne trovate altri) il dispositivo di raffreddamento del cervello, garantito dalla NASA, ed il Sesto dito (e questo lo vorrei pure io!), davvero utilissimo!



Allora, ora il punto è: credete a tutto questo? Mi auguro di no! E mi auguro che non vi concediate neppure il beneficio del dubbio, così come ha fatto Panorama la scorsa settimana...

Si tratta chiaramente di un fake, di un hoax website!
Per esserne sicuri, se credete che esista una clinica che fa queste operazioni, guardate il profilo dell'anestesista Emma Loop, entrata a far parte del team per un semplice e valido motivo: sa fare degli ottimi blowjob! ;)

In molti ci sono cascati. In Italia ancora in pochi. Ma nel resto del mondo se ne parla parecchio, già da un paio d'anni (nonno Google ve lo dimostrerà)...
Purtroppo ciò che non è venuto ancora alla luce è proprio il perché. O meglio, se ci sia un'azienda dietro a tutto questo, oppure si tratti di un art project.

Le voci sono diverse. Inizialmente si è detto che dietro all'operazione potesse esserci il gruppo Bosch, in quanto nelle informazioni di contatto, gli indirizzi corrispondono alle sedi dell'azienda.
Poi si è affermato, leggendo tra le righe (FaVu), che il progetto fosse stato realizzato per una facoltà di Visual Art della Repubblica Ceca.

In realtà, unica cosa certa, scoperta grazie alla sorgente del sito, è che il progetto è stato creato da questo baldo giovane. E dal suo portfolio ecco anche la campagna di promozione del sito...

 





Sarà stata anche la campagna in esterna un puro lavoro con photoshop?
O il creativo l'avrà implementata realmente per promuoversi?

O, ancora - e questa è la risposta che più ci interessa avere - ci sarà una brand dietro a tutto questo?
postato da: Markettara alle ore 23:35 | link | commenti (6)
categorie: design, online, viral marketing, word of mouth, hoax

venerdì, 22 dicembre 2006

Growing business card







Dove finiscono i vostri biglietti da visita? I miei sono nei posti più disparati.
Un biglietto da visita come questo, invece, non lo si perde facilmente. E' un gadget creato appositamente per stare sulla scrivania e non in un cassetto. Un vero e proprio oggetto di design che può crescere grazie al vostro amore ed alle vostre cure.

La business card, tratta ancora una volta dal portfolio del giovane Jamie Wieck, contiene dei semi di pianta medica che crescono e si sviluppano al contatto con l'acqua.
A business card for 'another bloomin' designer'.
postato da: Markettara alle ore 20:53 | link | commenti (3)
categorie: design, direct


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