Qualcuno l'ha scoperto subito (o quasi) e l'ha scritto nei commenti dell'
ultimo post sul tema. Qualcun altro ancora se lo sta domandando:
chi c'è dietro il Neutrality Show?
Che siate tra i primi o tra i secondi poco importa, per entrambi fra un po' argomenterò la risposta.
Ma prima di farlo, un dovere di cronaca. Ecco a voi la vincitrice del
Neutrality Show (lieve rullo di tamburi),
Miss Neutrality 2008 (sonoro rullo di tamburi) Mara Codalli!
(clap! clap! clap!)
La Miss, ricevuti come premio fascia e trofeo cow-alato, ha ringraziato tutti in modo neutrale senza tuttavia dichiarare "
voglio la pace nel mondo!". Ricevendo così, grazie al suo fiero sorriso, applausi sinceri da un pubblico composto da creativi, markettari, fan e curiosi sconosciuti.
Si conclude così il primo reality che, per tre giorni, ha intrattenuto (nel senso di entertainment ma anche di felice blocco temporaneo del flusso lavorativo) il mondo italiano del marketing e della comunicazione. Generando numeri molto interessanti. Lo sa
zio Google e lo sa anche
Mogulus, il cui canale dedicato solo nel primo giorno ha sfiorato ben 50.000 visite.
Ma veniamo a quanto stavate aspettando, e sospettando. Ancora di più dopo aver visto un simile trofeo
(ancora un rullo di tamburi, l'ultimo eh)...
Dietro il neutrality c'è il lancio di (
tada!)
Now Available, the neutral agency. Ed ecco un logo che da oggi vedrete comparire e circolare probabilmente molto più di un virus ;-)

Il neutrality show è parte della strategia di comunicazione pensata "neutral" dall'agenzia
Now Available, la prima con un'impostazione interamente neutrale: nell'approccio organizzativo, nella filosofia e nella metodologia di lavoro.
Un posizionamento distintivo e sicuramente memorabile con l'obiettivo di generare awareness ma anche di far circolare l'aggettivo-valore che connota l'agenzia:
neutrale. E' così che Now Availabe ha implementato una campagna olistica con un approccio neutral. Come tutti sapete,
Web & Direct, con il
neutrality show, il suo
blog ufficiale e tanti dei luoghi abitati della rete, da
youtube a
libero, passando per
facebook e
mybloglog (su
twitter ne ho parlato un bel po' io ;-) Poi
Advertising, con pubblicità su siti, riviste e magazine in target, e
Alternative Media, attraverso una campagna di street. Ma anche
Direct Marketing (molti marketer si son visti recapitare in azienda delle buste di latte alquanto anomale ;-) Il tutto condito da un
Media Planning interno e un efficace
CRM.
Insomma, non è un caso che questi siano
i servizi dell'agenzia, non credete? ;-)
E non è finita qui. C'è anche un libro, scritto dall'ad Emanuele Nenna, che molti marketer hanno "casualmente" trovato in giro, nei pressi dei loro luoghi di aggregazione:
Not Available, il manifesto dell'agenzia ideale, quella che prima non c'era.
Ecco. Come sempre, quando c'è da raccontare, sono stata troppo prolissa. :P
Per cui, per la vostra curiosità, ora vi mando dritti dritti al
sito di Now Available.
Disruption e Markettara sono stati per un po' blog-partner (tzè, quasi quasi lo brevetto) di quanto avete letto finora. Da domani si torna al normale flusso di post. Fino alla prossima marketta*.
(per caso avete dimenticato il mio nome? :P)
*p.s. provate se volete a ottenere spazio sul mio blog, ma vi avviso è destinato solo alle cose come questa, che mi garbano insomma :-P