Wonderbra attira l'attenzione non solo sul davanzale delle donne, ma sempre di più sulle sue campagne. Sopra, lo spoof del
Gorilla più famoso della Rete. Sotto, un altro video che sta iniziando a diffondersi a macchia d'olio.
I due video sono molto diversi, nell'approccio, nei contenuti e nell'apporto creativo. Ma - qui scatta la riflessione - entrambi riescono ad essere efficaci.
Il primo,
la parodia, non è per nulla creativo e non ha alcun senso dal punto vista della comunicazione. Ma ne ha tanto dal punto di vista tattico. Non credo piaccia effettivamente a qualcuno. Lo si vede semplicemente perché se ne parla.
Il secondo,
Coffin, comunica in maniera unica il benefit del prodotto (usp), è creativo, genera un effetto sorpresa, è divertente. Per di più, è strategicamente coerente con l'immagine della marca e forte dal punto di vista della comunicazione. Piace, nonostante venga utilizzato un oggetto contestabile. Lo si invia agli amici perché è figo e fa ridere.
A non ha messaggio (ne trovate uno?). B ne ha uno trasmesso in maniera efficace.
A questo punto, ognuno tragga le proprie riflessoni.
Cosa pensate a riguardo?
Nel frattempo, tanto per continuare a celebrare l'intelligenza dei creativi che lavorano per Wonderbra (e mi limito solo alle campagne non convenzionali), date uno sguardo anche
qui e
qui.