E' una sfida. Io che non sapevo nulla del Grande Fratello, che fosse già cominciato (ma in realtà per me non cambia nulla dopo averlo saputo), li sfido. Vi invito a farci sentire. In tutti i sensi.
E' nato il
Neutrality Show,
il primo reality show della comunicazione. E, non ci crederete, ma è nato in Italia. Per ridere, giocare, e prenderci non troppo sul serio facendo cose serie (ché poi, alla fine, è così che si fa).
Dal 26 al 28 febbraio, un gruppo di pubblicitari, tutti personaggi con ruoli diversi, sarà rinchiuso in una location misteriosa dalle 9 del mattino fino alle 23. Cosa faranno? Dovranno accontentare dei veri clienti, naturalmente. Con tanto di brief e di prove da superare.
La loro sfida, come dal nome del reality, è essere "neutrali". Come dovremmo essere tutti noi pubblicitari, oggi. Neutrali nell'approccio di comunicazione, cercando di superare i limiti delle discipline specialistiche.
Ah, la sfida. Ecco. Che ne dite di farne parlare più del GF? Secondo me, sul web ci riusciamo. E non ci vuole poi tanto, su. Facciamo parlare di noi: qui (nel reality e nei blog) i contenuti ci sono.
Per ora, queste sono le uniche notizie che ho sul reality. Ma vi aggiornerò perché mi garba. Soprattutto per l'idea di
neutralità, nei media, nelle discipline, nel pensiero e nel comportamento, che imho è rivoluzionaria e neppure lontana.
Prima di rimanere incollati al monitor per tre giorni, parlatene in giro. E:
a)
se lavorate nel settore, potete entrare nella Casa della Neutralità da protagonisti. Insomma potete candidarvi al primo reality show della comunicazione;
b)
se siete un'azienda, potete darci dentro inviando dei brief. Magari dei brief impossibili (ma sì tanto saranno così, come sempre), per mettere i candidati in difficoltà (e godere nel vedere l'account di turno entrare in crisi, hi hi ^_^)
Forza! Il sito è
www.neutralityshow.it.
Reality? Arrivano i nostri!
;-)