Devo dire che la comunicazione di
Enel non mi dispiace affatto.
Che sia convenzionale o attraverso media non tradizionali.
A partire da
buchini 1, diretto nel 2004 da Paul Arden, e
buchini 2 (detto così sembra un porno ma non è colpa mia) finalista ieri al Grand Prix e in shortlist all'ADCI. Fino
all'interpretazione di un Wild World volto a sensibilizzare sul risparmio energetico (su
quella con Giannini ci sto riflettendo, è una lotta interna tra tanta retorica e altrettanta emotività).
Mi sono dilungata in cotanta premessa ma, in realtà, volevo solo postarvi
la nuova campagna Enel, sempre firmata da Saatchi, degna di nota (alternativa) dal momento che cerca il coinvolgimento del pubblico (e lo fa, imho, bene).
I nomi dell'energia lancia l'amo con lo spot per poi dare agli utenti la possibilità di esprimere cosa è per loro l'energia sul sito
www.noilachiamiamoenergia.it: i risultati della co-creazione sono spot personalizzati che esprimono rappresentazioni uniche del prodotto "energia" (e per il proprio ego, le immagini più belle otterranno visibilità sui maggiori portali italiani).
Questo accade sul web. Ma Enel si sta facendo notare anche sulla terra (OOH!). Ultima in ordine cronologico è la mega-installazione scultorea tridimensionale, realizzata da
Posterscope Italia, un'opera che gli extra-milanesi avranno sicuramente notato all'interno della stazione centrale...
Per la cronaca, questo ghiaccio non è dovuto al caldo afoso di questi giorni, ma per enfatizzare il contenuto della campagna "
Enel Energia Sicura": prezzo dell’Energia Elettrica e del Gas congelati fino al 2010 ;-)