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mercoledì, 31 ottobre 2007

La mia amica Valda

valda

Se, ultimamente, avete seguito un po' di reazioni della blogosfera italiana (tra i blog, mini e napolux), saprete già cosa c'è in questa scatola verde e perché ve ne sto parlando.

Se siete allo scuro di queste conversazioni, questo è l'inizio del vostro rapporto - profondo o superficiale che sia - con una vecchia marca di caramelle che vuole rinascere grazie al passaparola: Valda, le pastiglie gommose balsamiche per la gola.

Primo step
La campagna è stata avviata tramite un mailing decisamente apprezzabile: un invito esclusivo e gratificante, rivolto a blogger selezionati, a fornire i propri dati per ricevere a casa il prodotto.
Per la prima volta da quando esisto come blogger, pur essendo tutto consapevole - dalla presenza di un'azienda che vuol spingerti a parlare di un suo prodotto, all'enigma sul feedback di un blogger che potrà parlare "bene o male" dello stesso - tutto risulta trasparente. L'approccio utilizzato ha infatti in sé molti elementi innovativi, che rendono la prima mail di contatto sincera e, soprattutto, non ridicola e irritante (dico "soprattutto", perché l'approccio-tipo è "ciao che ne pensi di questo video?...")

Secondo step
Dopo aver informato il blogger sulla tracciabilità del prodotto (cresce l'attesa), eccolo arrivare a casa. Con questa lettera:

valda

Questo, finalmente, il contenuto della scatola, il Welcome Kit di Valda.

valda

valda

Terzo step
Blogger generated communication: passaparola in rete.

Tutto è supportato dal sito www.valda.it, con l'immagine storica, un po' retrò, della caramella verde, info di prodotto, video, giochi e concorsi. Neppure il sito (ruffiano a fin di bene) dimentica gli "amici bloggers", dedicandogli un'apposita sezione. 

Perché tutto questo? Perché, come già detto, si tratta della rinascita di un brand e il primo obiettivo, in questo caso, non è subito spingere all'acquisto, ma rimettere in circolazione il nome del prodotto. Farne parlare per iniziare un rapporto emotivo, e rendere il prodotto di nuovo "familiare".
E poi perché un blogger, solitamente, si prende la briga di scattare delle foto, ne parla ed è contento che altri apprendano una notizia tramite il proprio blog (tanto per continuare ad essere trasparenti).

Ora Valda è una mia amica. E Ogilvy, oltre ad avere un'altra bella case history, ha dato il via ad un rapporto maturo con la blogosfera. Ci sarà sempre da migliorarsi e trovare nuove strade per conversare in totale trasparenza (anche perché non si potranno inondare le case dei blogger - quelle degli altri, a me fa sempre piacere - di prodotti di ogni categoria merceologica). Ma la strategia di Valda fornisce validi insegnamenti.

Per chi non lo sapesse, poi, Ogilvy ha anche dato vita al Codice Etico di coinvolgimento dei blogger. Per noi (bloggers) saranno cose forse banali, ma va preso come un libretto di istruzioni. E come tale, lo darei volentieri ad ogni azienda che abbia il coraggio di voler cambiare e generare un passaparola consapevole.

postato da: Markettara alle ore 00:49 | link | commenti (7)
categorie: made in italy, campaign, direct

martedì, 30 ottobre 2007

Dis-eccitante o ritardante?

La vostra donna vi eccita a tal punto da farvi anticipare il tempo del piacere supremo?
Non volete sentirvi dire "non preoccuparti, sono cose che capitano"?

Ok, se il rimedio che adoperate è un cuscino piazzato sulla faccia della vostra dolce e sensuale metà (rabbrividisco!), Durex, che di queste cose se ne intende, vi invita a utilizzare questi cuscini. Almeno ci si fa due risate! :D

durex

durex

durex

Ma il consiglio vero di Durex è un altro. E' Performa, il profilattico ritardante che prolunga il rapporto, perchè contiene al suo interno un leggero anestetico locale che ritarda l'eiaculazione.

Last longer è il messaggio che promuove il prodotto su cuscini decisamente poco eccitanti che farebbero ritardare chiunque, anche chi come il maestoso Rocco può avere (si suppone) il supremo controllo di ogni suo atto sessuale. Insomma, ritardante Durex o cuscino dis-eccintante, il risultato è comunque una prestazione che dura di più, per un piacere più intenso.

La campagna è stata ideata dalla DDB di Auckland. I cuscini sono stati prodotti, in edizione limitata, in occasione di Erotica, il più grande sex expò della Nuova Zelanda.

Come potrete immaginare, lo stand Durex ha riscosso un successo enorme. Così grande che, oltre ad un incremento delle vendite del 28%, i cuscini sono stati insistentemente richiesti dal target tanto da spingerli di nuovo in produzione. E' così che oggi potete acquistarli anche in diversi sexy shop neozelandesi. Naturalmente, insieme ai Durex Performa.
postato da: Markettara alle ore 22:39 | link | commenti (1)
categorie: direct

HEAD HUNTING - Media planner

E3 ricerca urgentemente un media planner.
Il/la candidato/a ideale, possibilmente di età non superiore ai 30 anni, affiancherà il Media Supervisor e dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti fondamentali:

- 1-2 anni di esperienza continuativa in Agenzie o Mediacenter
- Buona conoscenza delle tecniche e dei più importanti  strumenti di web marketing: verrà considerata come titolo preferenziale la conoscenza dell'advertising sui motori di ricerca
- Comprovata conoscenza della lingua inglese parlata e scritta
- Ottima capacità analitica
- Aggiornamento rispetto alle dinamiche evolutive della Rete, conoscenza delle nuove tecnologie e del social networking
- Flessibilità, passione, curiosità, autonomia e forte orientamento al raggiungimento degli obiettivi, sono considerati requisiti indispensabili per il completamento del profilo

Offriamo inquadramento commisurato alle reali capacità, ambiente giovane e dinamico, incentivi su obiettivi e grande possibilità di crescita.
La sede del lavoro è Milano. Inviare le candidature a e3@e3online.it.

postato da: Markettara alle ore 08:38 | link | commenti (8)
categorie: head hunting

Hazzard Guerrilla

L'ombra ritorna protagonista in un'altra geniale campagna, questa volta realizzata in Nuova Zelanda.

Ricordate Bo e Luke? Sì, quei due ragazzi in gamba con una marcia in più. Corre l'auto corre e sfreccia a tutto gas, la città non dorme mai con Bo e Luke, Bo e Luke...

hazzard

Ecco. Link subito attivato. Chi non ricorda i due cugini (fighi) della Contea di Hazzard, che entrano nella loro Dodge Charger attraverso i finestrini? E le corse spericolate con auto che intraprendono voli che neppure i fratelli Derrick (do you remember Holly e Benji?, ndr) riuscivano a fare saltandosi uno sui piedi dell'altro... chi non le ricorda?*

La Saatchi neozelandese di sicuro sì. Ed è così che ha promosso la serie tv Dukes of Hazzard: attraverso l'auto in volo riprodotta con un'ombra "artificiale" (disegnata sull'asfalto). 

*E' retorica. Tanto lo so che il vostro ricordo più grande è tutto per la cugina Daisy.

postato da: Markettara alle ore 00:51 | link | commenti (2)
categorie: guerrilla marketing

Bubble-wrap-vertising

nivea

Good-bye cellulite. (magari! ndr)
TBWA Toronto per la nuova crema anti-cellulite della Nivea.


ps2 bus station

Un vecchio (2005), storico, ambient realizzato in Malesia per la PlayStation2.


unicef
unicef

Una bellissima campagna di qualche tempo fa, realizzata dall'agenzia Serviceplan per l'Unicef e ambientata nei negozi di abbigliamento di Monaco.

Sul cartellino:
Protect a child 8 EUR per month.
For only 8 euros per month, you can become a Unicef sustaining member. And help give children around the world the protection they deserve.
For more information visit:
www.unicef.de.

Nivea, PS2 e Unicef veicolano tutte un messaggio chiaro e diretto, tramite l'utilizzo della biopellicola da imballaggio. Tre campagne coinvolgenti emotivamente e fisicamente. 

Non solo intelligenti, ma maggiormente degne della mia attenzione per la loro scoppiettanticità (?): non so perché, ma far scoppiare quelle "simpaticissime bolle di plastica" è, da sempre, per me un'irresistibile tentazione. Una inspiegabile goduria ;) 

postato da: Markettara alle ore 00:30 | link | commenti (3)
categorie: ambient marketing


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